Dragone

Voce libera di Dronero e della Valle Maira

Sofia, Alfiere della Repubblica

Pro Partiamo da una buona notizia, anche se non strettamente della Valle. Una studentessa sedicenne di Valgrana, Sofia Piola, è stata insignita del titolo di Alfiere della Repubblica, lunedì 12 marzo, dal Presidente Sergio Mattarella. Con lei altri 28 giovani – nati tra il 1999 e il 2007 che «rappresentano modelli positivi di cittadinanza, esempi dei molti ragazzi meritevoli del nostro Paese» in settori che vanno dalla cultura alla scienza, l’arte, lo sport e il volontariato.

E Sofia proprio nel volontariato con Croce Rossa, anziani e ragazzini spende buona parte del suo tempo libero. Come lei – che ha ottenuto un meritato riconoscimento – molti giovani e meno giovani dedicano parte del loro tempo agli altri, al servizio della comunità, per creare qualcosa di nuovo o per sopperire alle tante mancanze di quello che definiamo Stato in senso lato o stato sociale in senso più stretto.
Con ciò non voglio dire che ci si debba adagiare in attesa di essere “assistiti” ma piuttosto che negli anni sono venuti meno servizi e tutele in nome di un presunto risparmio che tuttavia non pare mai essere stato raggiunto. Tagliare i costi non può e non deve equivalere a tagliare i servizi. Ben vengano dunque tutte le manifestazioni di volontariato e la partecipazione attiva dei cittadini alla “cosa pubblica” ma questo non può preludere ad un’assenza generalizzata dello stato.
A distanza di quattro settimane dalle elezioni politiche, insediate le nuove camere ed eletti i presidenti di entrambe vediamo ora quanto la “politica” scenderà nel vivo dei problemi del Paese.
Vorrei riproporre alcuni passi del discorso di insediamento del presidente della Camera dei Deputati, sabato 24 marzo: “Dobbiamo far sì che in quest’Aula i cittadini possano sentirsi rappresentati” … “Gli squilibri che in questi anni si sono creati, vanno riequilibrati” … “Il taglio ai costi della politica deve essere uno dei principali obiettivi di questa legislatura”.
A mio avviso tre impegni significativi e, fino ad ora, tutti disattesi. Anche qui non vorrei essere frainteso la “politica” ha certamente dei costi; costi che però si possono ridurre proprio per riequilibrare differenze e far sì che i cittadini possano sentirsi non solo rappresentati, ma anche partecipi.
L’impegno di Sofia, dei giovani premiati e di chi mette parte del suo tempo a disposizione degli altri possano essere d’esempio anche per chi ci rappresenta.

Sergio Tolosano

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